Scuola secondaria di II° grado

Mangia sano, vivi meglio!

Abstract: 

Come l’attività s’innesta nel curricolo e il prodotto concreto che viene realizzato al termine dell’attività. L’obiettivo dell’Unità di Apprendimento risiede nella costruzione di capacità critiche che portino gli studenti a scegliere una sana alimentazione basandosi su conoscenze scientifiche corrette che orientino verso scelte consapevoli. Il prodotto finale sarà la realizzazione di un booklet online con informazioni sulla dieta mediterranea, i principali prodotti alimentari consumati con una sintetica informazione sul contenuto di grassi, zuccheri e altri nutrienti e delle loro possibili ripercussioni sull'equilibrio di una sana alimentazione. Nel booklet sarà anche inserita una dieta ideale” della durata di un mese destinata a studenti che praticano regolarmente attività sportiva. Il booklet verrà pubblicizzato tra tutte le classi dell’Istituto e verrà poi presentato alla giornata dello sport del liceo sportivo dove verrà trattata la tematica Cibo, Salute, Sport. Gli studenti dovranno tenere per una settimana un diario alimentare, annoteranno su tablet o smartphone tutto ciò che mangeranno, documentando il tutto con le foto dei pasti principali. Guidati dai docenti di scienze motorie e naturali, rifletteranno sull’importanza dei cibi attraverso l’uso della piramide alimentare (allegato 1), che verrà proiettata dai docenti con la LIM, imparando così a distinguere tra cibi sani e meno. Gli insegnanti, poi, si soffermeranno sulle caratteristiche di carboidrati, grassi e proteine e su come assumerli quando si fa attività fisica. I docenti di scienze e matematica guideranno gli studenti a realizzare le tabelle con i dati raccolti dai diari alimentari per, poi, focalizzare l’attenzione sulla quantità, che è opportuno assumere, per le varie categorie di alimenti. Gli studenti verranno, quindi, invitatati a modificare parzialmente la loro dieta settimanale eliminando le abitudini meno salutari; infine, insieme agli insegnanti di scienze motorie e naturali verrà stilata, per ogni studente, un piano alimentare settimanale partendo dalle abitudini alimentari del singolo. I docenti coinvolti progetteranno l’attività in un incontro preliminare di coordinamento: i docenti di lingua penseranno alla ricerca del materiale video da utilizzare in aula ed alla preparazione di un format per le sistematizzazione degli interventi degli studenti. Al docente di matematica verrà chiesto un intervento per guidare gli studenti negli approfondimenti di tipo statistico. I docenti di scienze motorie e scienze naturali dovranno coordinarsi nella omogeneità di presentazione relative agli argomenti trattati nelle proprie discipline e con il docente di italiano per riversare appropriatamente le conoscenze necessarie nella preparazione del questionario, come in clace. Le insegnanti di LS, ognuna nelle proprie ore, dopo aver introdotto l’argomento con un video, inviteranno gli studenti a realizzare una ricerca relativa ai pasti principali e alle abitudini alimentari della popolazione tedesca e inglese. Verrà poi utilizzato Padlet per condividere le conoscenze acquisite online: l’insegnante scriverà, ad esempio, cosa mangiano gli inglesi a colazione e gli studenti scriveranno delle parole chiave basandosi sulle informazioni acquisite grazie alle loro ricerche. Gli studenti dovranno poi strutturare una tabella in cui verranno riportate le informazioni relative ai cibi che si consumano in Italia o/e nei paesi della LS studiata. Successivamente, dalla presentazione di questa tabella alimentare si avvierà un dibattito all’interno della classe; mentre, a casa dovranno scrivere su classroom un intervento in cui paragoneranno la dieta del proprio paese a quella del paese della lingua straniera studiata inserendo le loro considerazioni personali. (allegato3 scrittura); per quanto riguarda la preparazione del format degli interventi, la migliore modalità di presentazione delle informazioni potrebbe essere suggerita in un incontro con la responsabile di qualità del servizio di ristorazione della scuola, che potrà indicare il modo di presentare e confrontare i contenuti nutritivi di diverse diete. Al che i ragazzi potranno, con l’ausilio di grafici a torta e/o istogrammi componibili con qualunque software di elaborazione dati (anche excel), arrivare ad un paragone quantitativo delle diverse abitudini alimentari, con possibilità di elaborazione statistica dei dati, da utilizzare per l’intervento su classroom e nelle successive fasi di attività. Gli studenti si recheranno in due supermercati: uno tradizionale e uno biologico e suddivisi in gruppo, dovranno fotografare le etichette dei prodotti appartenenti ad un determinato settore (scatolame, insaccati, dolciumi etc…). Rientrati in aula, guidati dagli insegnanti di scienze naturali e scienze motorie, impareranno a leggere le etichette alimentari: rifletteranno sugli ingredienti contenuti nei vari prodotti, sugli additivi alimentari etc… Verranno, successivamente, analizzati e confrontati i prodotti “tradizionali” e quelli biologici. Nelle lezioni di scienze naturali gli insegnanti, partendo dai prodotti analizzati, tratteranno nei dettagli i macro e i micronutrienti e le relative funzioni, il valore energetico dei principali prodotti alimentari (ad es. allegati tabella pane e tabella legumi) e le principali malattie legate ad una errata alimentazione. Strutturazione del questionario e realizzazione vera e propria delle interviste. Durante l’ora d’italiano, dopo essersi documentati a casa sulla dieta mediterranea utilizzando fonti online, gli studenti, guidati dal docente, realizzeranno un questionario sulle abitudini alimentari, che verrà poi somministrato a studenti, familiari e abitanti. Il questionario sarà realizzato con Google Forms e gli studenti, dotati di tablet, andranno in tutte le classi dell’istituto e somministreranno il test, che sarà, inoltre, somministrato ai loro familiari. Il questionario verrà poi tradotto in tedesco nell’ora di LS e somministrato per strada ad un campione di 200 abitanti di Merano, durante un’uscita didattica di una giornata, sempre utilizzando tablet e questionari con moduli google (https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfhXAJ9MCsyYLe37UWDox-9fdrCnWvdNJL_BHgJ6M8sdBAOQ/viewform ). Alla fine gli studenti avranno in automatico i risultati del test e le tabelle, che verranno analizzate con l’insegnante di scienze motorie Nell’ora di inglese, l’insegnante fornirà agli studenti informazioni sul sistema semaforico inglese per gli alimenti (allegato nutrition trafficlight e altri materiali), attraverso la proiezione di immagini dei più comuni prodotti alimentari con il semaforo verde, rosso e giallo (allegato pizza). I discenti si dovranno documentare online, in italiano e in inglese, su ciò che è stato deciso dall’Unione Europea, sulla posizione dei vari paesi europei relativamente al sistema semaforico e dovranno esprimere la loro opinione sull’argomento su un forum in lingua inglese. Alla fine, gli studenti realizzeranno un booklet che si comporrà di 4 parti: 

1 L’importanza della dieta mediterranea per la nostra salute;
2 Principali alimenti con informazioni sul loro contenuto di grassi, zuccheri e altri nutrienti;
3 Dieta ideale di un mese per uno studente che pratica sport;
4 Statistiche delle abitudini alimentari degli studenti che praticano sport e di tutti gli altri studenti che frequentano l’Istituto di appartenenza.
I 5 gruppi di studenti si occuperanno ciascuno di una fase ad eccezione di un gruppo che curerà la parte grafica del booklet
.
L’uso dei tablet consentirà la raccolta e l’analisi dei dati, che sarà possibile salvare su google drive, facilmente accessibile anche da altri utenti.
L’utilizzo di questa tecnologia consente, inoltre, la semplificazione e 
la riduzione dei tempi di svolgimento dell’attività e di alcune criticità anche di carattere ambientale (eliminazione del cartaceo) o di trascrizione (difficoltà ed errori di scrittura, errori di riporto dei dati su file) e riduzione dei tempi di analisi dei dati. Pertanto, l’utilizzo consapevole dei dispositivi elettronici apre un ventaglio immenso di opportunità didattiche, che se sapientemente sfruttate valorizzano ed incentivano lo svolgimento della normale attività scolastica e parascolastica.

 

 

Nome del Corso EPICT: 
[Custom-Iprase 2016/17]
Data: 
Dicembre, 2017
Autori : 
Gruppo Ippocampo
Mauro Avi
Vincenzo Dattola
Letizia Giliberto
Maria Concetta Malerba
Marco Parisi

Modulo EPICT di Riferimento [solo nel caso di Lesson Plan]:

Tipologia della risorsa :

Lingua:

Software Utilizzato: 
Google drive
Google forms
MS Office
Movie Maker
My fitness pal
Fat secret
Yazio
tablet
smartphone
Padlet
Kahoot
EasyFit
Graphviz
Piattaforma Britannica
diarioalimentare_app
LIM

Virus, batteri e malattie micotiche

Abstract: 

La proposta è pensata per una classe seconda di un Istituto Tecnico Economico e finalizzata alla realizzazione di poster che saranno appesi sui corridoi della scuola. 
Il progetto si inserisce all’interno del curriculum dell’indirizzo prescelto in quanto punta a ”far acquisire una visione orientata al cambiamento, all’iniziativa, alla creatività, alla mobilità geografica e professionale, nonché all’assunzione di comportamenti socialmente responsabili che mettono gli studenti in grado di organizzare il proprio futuro tenendo conto dei processi in atto”.1 Le attività si svolgeranno durante il secondo quadrimestre, come attività interdisciplinare tra scienze naturali, matematica, italiano e geografia. Specificamente il lesson plan fornisce a  S  (studenti)  competenze in ambito umanistico, sociale e sanitario oltre che particolarmente avanzate negli studi afferenti alla cultura scientifico-tecnologica.

Nome del Corso EPICT: 
Corso Custom-Iprase 2016/17
Data: 
Marzo, 2017
Autori : 
Gruppo Chiave
V.Clamer
M. Lo Leggio
M. Rosset
L. Salerno

Modulo EPICT di Riferimento [solo nel caso di Lesson Plan]:

Tipologia della risorsa :

Lingua:

Software Utilizzato: 
google apps
pc
tablet
LIM
Windows 7
Google Chrome
Google Drive
Google Classroom
adobe reader
power director
poster maker & poster designer
qr scan
wps office
evernote
sharpmindmap
google photo

Galileo Galilei

Abstract: 

Il  prodotto finale prevede un confronto attivo e responsabile fra discenti e docenti finalizzato alla creazione di una presentazione con l’uso della LIM. L'uso dei tablet e delle app permette approfondimenti nelle singole discipline: lo strumento tecnologico diventa un mezzo per cercare risposte alle domande, inoltre l’interazione personale facilita la riflessione. L’uso della tecnologia agevola la crescita umana e professionale degli studenti per acquisire le competenze proprie della cittadinanza digitale. 

 

Nome del Corso EPICT: 
[Custom-Iprase 2016/17]
Data: 
Dicembre, 2017
Autori : 
Gruppo CastelAlto
Daniela Valenti
Enrico De Rosa
Svaldi Alessia

Modulo EPICT di Riferimento [solo nel caso di Lesson Plan]:

Tipologia della risorsa :

Lingua:

Software Utilizzato: 
LIM
tablet
Smart Notebook versione 10.6.96.0
OneNote
Google Drive
Dropbox

Discipline Coinvolte:

Alla scoperta di Vienna

Abstract: 

L’attività prevede tre fasi:
1. Lezioni su Vienna e documentazione Nel mese di febbraio in compresenza i docenti di tedesco e storia dell’arte, storia e spagnolo, i
geografia tratteranno con gli studenti Vienna, successivamente questi ultimi si documenteranno sulla città. I docenti suddivideranno quindi gli studenti
in gruppi di 5 e ad ogni gruppo verranno assegnati degli argomenti. Gli studenti dovranno documentarsi sulla storia e la geografia di Vienna, sui monumenti e
sui musei principali della città. Si documenteranno sui siti in lingua tedesca, italiana, inglese e spagnola sugli argomenti assegnati saranno scritti in lingua
italiana.

2. Soggiorno a Vienna
A Marzo, durante il soggiorno nella capitale austriaca, saranno gli stessi studenti a fare da guida ai propri compagni e a quelli di un’altra classe parallela. Ogni
gruppo darà ai propri colleghi informazioni sui monumenti/sui musei assegnati. Inoltre gli studenti scatteranno fotografie, raccoglieranno materiali informativi e nei musei si soffermeranno su particolari opere d’arte/oggetti lavoro che costituiranno la base per il lavoro successivo al ritorno da Vienna 
3. Integrazione/approfondimento dei testi e
realizzazione e-book. 
Dopo il viaggio a Vienna, gli studenti riprenderanno i testi che avevano realizzato prima della partenza e li integreranno con le informazioni acquisite durante il loro viaggi, unitamente alle foto scattate in loco. I testi redatti in italiano verranno poi tradotti nelle altre lingue studiate: tedesco, inglese e spagnolo, ma evitando di produrre delle mere traduzioni letterali.
4. Re
alizzazione di una guida turistica in formato e book 

Gli studenti, con i materiali prodotti, verranno guidati a realizzare una guida turistica su Vienna in italiano, tedesco, inglese e spagnolo.

Prodotto finale: realizzazione di un e-book

 

Nome del Corso EPICT: 
[Custom-Iprase 2016/17]
Data: 
Dicembre, 2017
Autori : 
Mauro Avi
Vincenzo Dattola
Letizia Giliberto
Maria Concetta Malerba
Marco Parisi

Modulo EPICT di Riferimento [solo nel caso di Lesson Plan]:

Tipologia della risorsa :

Lingua:

Software Utilizzato: 
Google drive
MS Office
Gimp
Adobe Acrobat Reader
Ivona
Speechnotes
Movie Maker
Gimp
Scribus
Calibre

Discipline Coinvolte:

Valorizzazione di sé e delle proprie competenze. Creazione di un e-portfolio personalizzato e di un e-book di classe

Abstract: 

A partire dal presente Anno Formativo, i qualificandi della Formazione Professionale trentina dovranno presentare in sede d’esame un portfolio personalizzato. Da questa necessità didattica, si sviluppa il presente Lesson Plan che si pone un duplice obiettivo: in prima istanza, fornire agli studenti gli strumenti e i metodi di lavoro adeguati alla produzione di testi multimediali e alla comunicazione efficace degli stessi e in secondo luogo creare le condizioni affinché ogni allievo/a possa riflettere sui propri processi di apprendimento e sviluppare le abilità necessarie per valorizzare se stesso/a in contesti scolastici e professionali, in un’ottica di lifelong learning. Le attività previste permettono agli studenti di riflettere sui propri processi di apprendimento e formazione, secondo i dettami del Cognitivismo e del Costruttivismo, e di individuare il proprio stile di apprendimento prevalente. Inoltre, la costruzione dei contenuti del prodotto finale avrà come punto di partenza le esperienze del triennio, con particolari riferimenti alle attività pratico-professionali, consentendo agli allievi di sviluppare la capacità di manipolare le informazioni e di declinare le proprie performance comunicative a seconda del contesto (teoria costruttivista). Il prodotto previsto è dunque un e-portfolio personalizzato creato da ogni allievo/a con il supporto e la guida del docente. La creazione di un e portfolio può essere di per sé concepita come una prova per competenze nonché come un compito di realtà, in conformitàagli obiettivi e alla programmazione per competenze promossi dalla riforma della SSSG 2010/2011, sia a livello nazionale sia provinciale (Piani di Studio Provinciali). Sempre nel rispetto degli obiettivi elencati nelle linee guida nazionali e nei PSP, le attività in LS si collocano a livello B1 del CEFR e promuovono un utilizzo attivo e creativo dell’inglese in un’ottica di learning by doing orientata ad incentivare l’uso da parte degli studenti di buone pratiche di autoapprendimento e autovalutazione in una prospettiva di apprendimento trasversale e permanente. Le attività proposte potrebbero essere inoltre estese anche alla LS tedesco in conformità agli obiettivi contenuti nel Piano Trentino Trilingue. L’utilizzo della tecnologia in modo produttivo da parte degli studenti è ampiamente contemplato nel PNSD (l. 107/2015) e nel recente progetto della PAT che prende il nome di #Scuola Digitale Trentina, adattamento del Piano Nazionale Scuola Digitale alla realtà scolastica provinciale (Comunicato stampa PAT n. 189 del 01/02/2017). L’e-portfolio si configura inoltre come un valido strumento di self-assessment per la costruzione dell’identità dello studente e consente al docente l’attivazione della metodologia SOAP (Stesso Obiettivo, Attività personalizzate). Infine, questo tipo di progettazione rende possibile concretamente al docente di fornire feedback graduati secondo i principi dello Scaffolding tecnologico e didattico. I saggi brevi prodotti dagli studenti per i singoli e-portfolio verranno assemblati e utilizzati per la creazione di un e-book di classe.



 

 

Nome del Corso EPICT: 
[Custom-Iprase 2016/17]
Data: 
Dicembre, 2017
Autori : 
Gruppo I Rinascimentali
Cristina Cassese
Mattea Eccher
Anna Fioravanti
Ilaria Sartor

Modulo EPICT di Riferimento [solo nel caso di Lesson Plan]:

Tipologia della risorsa :

Software Utilizzato: 
pc
tablet
Google Classroom
Pearltrees
Portale Europass
Carbon Made
Pathbrite
ePubeditor
Powtoon
Sway
Docs.com
Linguee

Discipline Coinvolte:

Rovereto città della seta nei secoli XVIII - XIX

Abstract: 

Il LP propone come oggetto di apprendimento la costruzione di un ebook alla quale gli alunni partecipano attivamente sia nella ricerca dei materiali che nell’impaginazione: per questo sono registrati in www.epubeditor.it. Il lavoro è interdisciplinare e, visto che la classe fa parte del corso ad indirizzo turistico, vengono messi in rilievo aspetti storico geografici, artistici, religiosi ed è redatto in parte italiano e in parte in inglese. La tipologia di valutazione cambia in rapporto al lavoro proposto dal docente:  formativa, basata sull’analisi di testi, sulla capacità di utilizzo di una griglia, sulla produzione di un articolo e sull’esposizione orale del lavoro effettuato. La varietà delle valutazioni è un aspetto positivo nell’ottica della valorizzazione dell’alunno e della sua specifica tipologia di intelligenza. Il LP non prevede ore di compresenza.

Nome del Corso EPICT: 
[Custom-Iprase 2016/17]
Data: 
Dicembre, 2017
Autori : 
Gruppo CastelAlto
Daniela Valenti
Enrico De Rosa
Svaldi Alessia

Modulo EPICT di Riferimento [solo nel caso di Lesson Plan]:

Tipologia della risorsa :

Lingua:

Software Utilizzato: 
epubeditor
LIM
smartphone
fotocamera

Discipline Coinvolte:

Impersoniamo l’Arte per l’Open Day: #mainagioia a spasso nella scuola

Abstract: 

Molto spesso gli studenti hanno difficoltà a comprendere il valore dell’arte; negli indirizzi dove la materia è prevista dal corso di studi, essa è vissuta come un mero esercizio di memorizzazione di date, nomi e caratteristiche.

Abbiamo pensato di realizzare un’attività che rispondesse a diversi obiettivi: in primo luogo, doveva essere un’attività inclusiva e permettere la partecipazione dell’intero gruppo classe senza distinguere fra ragazzi con disabilità o con disturbi dell’apprendimento; la scelta delle immagini come veicolo della narrazione ci è parsa adeguata, in quanto permette da un lato di far emergere qualità e talenti che troppo spesso rimangono nell’ombra, dall’altro risponde alla necessità di educare i discenti all’uso ed all’interpretazione delle immagini. L’attività doveva inoltre favorire la partecipazione degli studenti alla vita della scuola nel senso più ampio del termine. Di qui la scelta di un lavoro di gruppo con lo scopo di personalizzare i corridoi con fotografie di quadri famosi impersonati dai ragazzi stessi, ispirato al motto “I care” di don Milani: mi interessa che la mia scuola sia non solo funzionale ma anche bella, che racconti un pezzetto di me e della mia classe, che possa essere accogliente anche per chi vi entra per la prima volta, come ad esempio i ragazzi di terza media che arrivano per l’Open Day.

L’idea alla base di questo UDL nasce dal successo riscontrato dalla collana Rizzoli BUR “Mai ‘na gioia. Il libro di storia dell’arte più pazzo del mondo.”, nata dall’idea del giovane creatore della pagina Facebook “Se i quadri potessero parlare”, Stefano Guerrera. Il progetto può intendersi come un compito di realtà: i ragazzi saranno coinvolti direttamente nella realizzazione di una mostra/percorso fotografico da inaugurare in occasione dell’Open Day della scuola. La reinterpretazione in chiave ironica e personale di opere importanti permette loro non solo di interiorizzare i contenuti trattati in classe (“rielaboro solo se conosco”), ma anche di rafforzare la propria autostima e senso di possibilità e utilità all’interno della comunità scolastica . La rielaborazione in chiave collaborativa permette allo studente di sperimentare ed esporsi in prima persona nella dimensione protetta del gruppo. Allo stesso tempo, l’utilizzo dell’ironia (unito a una differenza di età minima) si rivela un espediente efficace  per “rompere il ghiaccio e creare un ponte di collegamento empatico tra i ragazzi di una classe prima SSSG, che illustreranno il percorso, e i ragazzi della III SSPG interessati ad iscriversi al Liceo artistico e le loro famiglie in visita a scuola. I ragazzi delle medie avranno, inoltre, un’idea realistica di come si lavora concretamente in un Liceo artistico, quali tipologie di progetti si realizzano e con quali tecnologie, quali metodologie didattiche vengono utilizzate dai docenti. Infine, l’utilizzo di un’app di fotoritocco gratuita, completa  e intuitiva permette ai ragazzi di una classe prima di muovere i primi passi nella post-produzione di immagini prima di avvicinarsi al pacchetto software photo editing professionale a pagamento di Adobe (Photoshop, InDesign e Illustrator), molto più complesso e usato generalmente solo nel triennio.

La scelta di coinvolgere le lingue straniere è stata dettata dalla volontà di adeguarsi al piano per il Trilinguismo, pertanto abbiamo ritenuto opportuno coinvolgere la lingua tedesca e quella inglese, anche al fine di renderle più accattivanti agli occhi degli studenti stessi.

Nome del Corso EPICT: 
[BES IPASE 2016/17]
Data: 
Marzo, 2017
Autori : 
Gruppo Silver&Gold
Eccher Mattea
Fioravanti Clara
Gruber Evelin
Natale Cecilia
Segnana Claudia

Modulo EPICT di Riferimento [solo nel caso di Lesson Plan]:

Tipologia della risorsa :

Lingua:

Software Utilizzato: 
fotocamera
tablet
smartphone
MS Office
Fotor
Checkli
stampante

Discipline Coinvolte:

Parlare per immagini: la CCA come strumento di inclusione

Abstract: 

Negli ultimi anni la Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CCA) si è rivelata essere un valido,
ed in alcune situazioni l’unico, strumento di comunicazione con soggetti con gravi compromissioni nel linguaggio verbale; la duttilità e l’adattabilità di questo strumento ha permesso agli studiosi di testare la sua efficacia in situazioni anche molto lontane fra loro ed uno dei campi in cui ha data migliori risultati è quello delle persone con diagnosi dello spettro autistico (ASD).

In questo tipo di situazione si possono avere gravi compromissioni della comunicazione verbale associate a diversi tipi di comorbidità che ne accentuano ancora di più la gravità e spesso la comunicazione per immagini risulta essere l’unica possibile.

In questo caso siamo in una classe terza di un istituto professionale ad indirizzo Socio Sanitario; Giovanni è un ragazzo con ASD che presenta aree deficitarie tipiche che vanno dal linguaggio alle relazioni sociali agli interessi ripetitivi e spesso stereotipati.

Mostra discrete capacità visuo-percettive e una buona coordinazione occhio-mano che gli permette una manualità tale da giungere ad un sufficiente uso di tecnologie informatiche.

Ha una buona relazione con gli adulti e, nel corso degli anni ha stabilito un buon rapporto con i compagni di classe, ai quali si è legato nel corso degli anni al punto da permettere ad alcuni di loro anche un buon contatto fisico; questi studenti svolgeranno il loro periodo di Alternanza Scuola Lavoro partecipando ad un particolare progetto che prevede attività con persone con ASD e stanno frequentando lezioni formative dedicate in proposito.

Giovanni non tollera le frustrazioni e mostra una scarsa regolazione emotiva, cosa che ha rallentato molto il suo rapporto con i pari età e con tutti quelli  che non hanno le competenze adatte per comunicare con lui.

Ha bisogno di una forte strutturazione delle attività e usa da qualche anno con gli insegnanti ed anche con il gruppo ristretto dei compagni di classe la CAA. Presenta una grossa sensibilità ai rumori forti ed mostra una grossa attenzione verso le immagini con buone capacità di discernimento e lettura delle indicazioni, in particolare quando sono presenti nelle immagini temi per lui ricorrenti.

Dal punto di vista motorio è abbastanza coordinato negli arti superiori mentre mostra scoordinazione nell’uso degli arti inferiori, cosa che gli procura una lentezza nella deambulazione che vive, in alcune situazioni, con forte frustrazione; son presenti le autonomie di base anche se spesso chiede aiuto ma manca assolutamente la capacità di pianificazione.

Nel corso del tempo i ragazzi hanno imparato ad usare discretamente la CAA come mezzo di comunicazione con Giovanni che ha mostrato di

gradire in particolar modo foto con rappresentazioni reali invece di disegni stilizzati, soprattutto quelle in cui è raffigurato lui o alcuni dei suoi compagni di classe; si è pensato di sfruttare la predilezione anche perché oramai il quaderno di CAA è diventato pieno di pagine e difficoltoso nell’utilizzo; bisogna inoltre pensare che il ragazzo reagisce alla frustrazione o all’incomprensione con periodi di silenzio o con scatti di rabbia; a questo punto, con l’aiuto degli insegnanti di sostegno e degli insegnanti del C.d.C. si è pensato di utilizzare strumenti di comunicazione in CAA più agili e veloci nell’utilizzo.

Nome del Corso EPICT: 
[BES IPASE 2016/17]
Data: 
Marzo, 2017
Autori : 
Gruppo Tappa
Alessandra Gaburri
Angelo Fioravanti
Daniela De Concini
Ilaria Bezzi
Marco Parisi
Maria Luisa Mosna
Pasquale Tappa

Modulo EPICT di Riferimento [solo nel caso di Lesson Plan]:

Tipologia della risorsa :

Lingua:

Software Utilizzato: 
tablet
fotocamera
pc
MS Office
Blu(e)
Araword
Gimp

Discipline Coinvolte:

L’assedio della città di Cartagine

Abstract: 

L’attività che proponiamo, partendo da un testo storico, nello specifico, l’assedio da parte dell’esercito romano della città di Cartagine, è volta a rendere più comprensibile, da parte di tutti gli studenti, la lezione con l’uso di immagini esplicative. La semplificazione del testo con l’uso di immagini, mappe e il glossario illustrato vengono realizzati dagli studenti suddivisi in  gruppi, quindi con la strategia del cooperative learning. Viene quindi implementata la risorsa “altri” con gruppi cooperativi che lavorano per produrre materiali facilitati (questo lavoro non è vantaggioso solo per i ragazzi con bes, ma per gli studenti tutti che acquistano così maggior consapevolezza di quanto studiato).

In una seconda fase i ragazzi, sempre suddivisi in gruppi, realizzano concretamente, nel laboratorio tecnologico, una delle macchine utilizzate in ambito militare e creano un testo esplicativo (con l’uso di immagini) per spiegare attraverso un’illustrazione sintetica  come funzionava concretamente la macchina da loro costruita. L’argomento è adatto per realizzare un progetto interdisciplinare che dia concretezza e quindi motivi gli studenti che seguono l’indirizzo tecnologico, questo consentirà ai ragazzi di affrontare lo studio della storia da un punto di vista a loro più consono. Inoltre, la maggiore motivazione data dall’uso di immagini significative e dalla costruzione concreta della macchina, oltre a rendere più semplice l’integrazione del ragazzo con disabilità cognitiva, consente un apprendimento significativo.

Nome del Corso EPICT: 
[BES IPASE 2016/17]
Data: 
Marzo, 2017
Autori : 
Gruppo EpiCurie
Marina Stenghel
Sebastiano Libri
Gianluca Centola
Marzia Polla

Modulo EPICT di Riferimento [solo nel caso di Lesson Plan]:

Tipologia della risorsa :

Lingua:

Software Utilizzato: 
MS Office
tablet
fotocamera
coggle

Discipline Coinvolte:

Who were the suffragettes ?

Abstract: 

Questo lesson plan è stato preparato per studenti che affrontano l’Esame di Stato conclusivo delle SSSG con particolare attenzione ai ragazzi certificati ai sensi della legge 104/92.

La normativa prevede che, durante il quinto anno, vengano svolte 35 ore in modalità CLIL: oltre alle difficoltà specifiche della disciplina, quindi, i discenti affronteranno un lessico specialistico in lingua straniera.

Il programma curricolare di storia del 5 anno si concentra in particolare sul XX secolo e sui cambiamenti che ha introdotto a livello mondiale nella ridefinizione dei confini di potere e del ruolo di determinate classi o categorie di soggetti a livello sociale. L’attività da noi progettata si inserisce dunque nelle lezioni di storia in modalità CLIL e tratta un argomento di grande attualità: il suffragio femminile.

La consegna di materiale in formato elettronico rende più accessibile agli studenti l’argomento  trattato e facilita la fruizione dei contenuti da parte di studenti con BES. Materiali digitali anche interattivi  permettono di visualizzare e concretizzare i concetti spiegati attraverso le parole. Questi materiali facilitati progettati dal docente possono favorire il processo di apprendimento degli studenti.

Abbiamo elaborato un lesson plan che è tutto volto ad agevolare gli studenti con DSA.

Nella prima fase è stato utilizzato ePub editor, che permette l’utilizzo del supporto didattico digitale, con type adatto agli studenti con DSA, al fine di ovviare a problemi di scrittura o di lettura difficoltosa a causa di una grafia meno chiara rispetto ad Arial 12.

Il quiz interattivo è stato il secondo espediente scelto proprio per permettere una partecipazione collegiale, di fronta al quale anche il ragazzo con DSA non si troverà messo in difficoltà poiché non è chiamato a scrivere. Non viene considerato per lui il tempo di esecuzione, al fine di agevolare uno svolgimento dell’attività quanto più positivo e rilassato.

L’esercizio drag&drop interattivo con HotPotatoes è finalizzato al coinvolgimento del discente poiché utilizza un supporto stimolante, non è costretto a scrivere velocemente, ma è portato a imparare divertendosi e sentendosi esattamente capace come gli altri: non viene infatti toccata alcuna sfera nella quale egli possa sentirsi “meno valido” dei compagni.

Si è poi deciso di utilizzare le flash-card per fissare i contenuti e i nuovi vocaboli (Quizlet) poiché tramite questa metodologia è possibile agevolare un’intelligenza di tipo visivo e stimolare una partecipazione attiva che, ancora una volta, surclassa quelli che possono essere le difficoltà più comuni di un discente con DSA.

Infine, per rendere assolutamente più serena la partecipazione a tutte queste attività, è stata prevista un’infografica informativa con Piktochart come supporto alla lezione frontale del docente. Questo espediente agevola non solo lo studente con DSA, andando a sviluppare tutti i tipi di intelligenze, in modo da raggiungere una comprensione globale ed attiva, ma anche il resto della classe: vengono, infatti, in questo modo eluse le difficoltà individuali in un clima assolutamente conglobante e convergente.

Nel corso del nostro lesson plan è stata proposta un’attività di coppia. Le coppie vengono formate secondo la volontà del docente, che cercherà di accostare discenti tra loro complementari, affinché le loro difficoltà personali possano trovare risoluzione attraverso il confronto tra pari. La peer education,infatti, ha l’incredibile vantaggio di permettere allo studente di trovare una sua dimensione, di ritagliare il suo spazietto di sicurezza, nel quale può sentirsi inattaccabile e pertanto accrescere mediante esso la propria sicurezza personale. La formazione delle coppie è lasciata al docente anche perché ciò consente un’ulteriore spinta alla socializzazione che trascenda quelle “coppie storiche” all’interno della classe, spesso fonte di attrito, sostituendole invece con un relazionarsi più duttile, dinamico, e quindi costruttivo. Infine, in un contesto di peer-to-peer tutoring e peer-to-peer teaching anche le eccellenze, le quali tendono ad essere spesso “trascurate” dal docente nelle classi più numerose, riescono ad essere valorizzate e utilizzate come preziose risorse umane all’interno della classe.

Ogni passaggio del nostro lesson plan, quindi, è volto ad un’inclusione assoluta di tutti i discenti, affinché l’esperienza possa essere vissuta come lavoro che unisce e fortifica e che permettere al singolo di sviluppare una self assurance che certamente è una competenza trasversale fondamentale per la formazione del suo ego e della sua personalità.

Nome del Corso EPICT: 
[BES IPASE 2016/17]
Data: 
Dicembre, 2016
Autori : 
Gruppo Silver&Gold
Eccher Mattea
Fioravanti Clara
Gruber Evelin
Natale Cecilia
Segnana Claudia

Modulo EPICT di Riferimento [solo nel caso di Lesson Plan]:

Tipologia della risorsa :

Lingua:

Software Utilizzato: 
ePubEditor
Kahoot
Piktochart
Quizlet
Hotpotatoes
timeline
tablet
pc
stampante
LIM

Discipline Coinvolte:

Pagine

Abbonamento a Scuola secondaria di II° grado