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Da "Scuola & Virtuale" Piacenza 24-25 Settembre

Si è appena concluso a Piacenza l’evento “Scuola & Virtuale” (organizzato da Indire e da Impara Digitale), un appuntamento in cui il mondo della scuola si è ritrovato, confrontato e aggiornato sull’utilizzo degli strumenti immersivi nella didattica. Il mondo “immateriale” è una sfida per la scuola ma rappresenta anche una grande risorsa: durante il convegno, la neuropsicologa Ferroni ha sottolineato come la realtà virtuale attivi la corteccia motoria e le aree sensoriali allo stesso modo delle esperienze reali. Quando riusciamo ad ottenere la “presenza” nella VR il nostro cervello elabora in modo più accurato e ricorda meglio (per vedere l’intervento integrale, seguire questo link: https://www.facebook.com/watch/?v=2475423602688674).

L’organizzazione del convegno prevedeva due sessioni giornaliere: al mattino, esperti di vari contesti (dall’Università all’edutainement, dal mondo dell’industria alla chirurgia, dalla ricerca ai settori educativi museali) hanno apportato le loro esperienze di utilizzo della realtà virtuale stimolando suggestioni e riflessioni sui vari aspetti coinvolti nell’uso dell’immersività; nel pomeriggio, nella sede del Liceo M.Gioia, si sono svolte le sessioni parallele che hanno visto docenti e studenti da varie parti d’Italia presentare esperienze didattiche di realtà immersiva in tutti gli ordini di scuola. Sono state presentate attività con l’uso di molti strumenti: dai qrcode al green screen, da Minecraft ai tour virtuali sul territorio e tanti altri: una grande occasione formativa per i tantissimi insegnanti partecipanti (quasi 1000!). Grazie alla presenza di ditte sponsor, per i ragazzi e per i docenti intervenuti è stato possibile anche provare visori ed affascinanti esperienze virtuali.

È stata una bella occasione di confronto e di stimolo per noi insegnanti che, come professionisti dell’educazione, siamo chiamati ad accompagnare i ragazzi nelle varie transizioni educative del futuro. Certamente, come ha giustamente sottolineato Dianora Bardi (presidente di Impara Digitale), noi docenti dobbiamo vigilare affinché la tecnologia rimanga uno strumento a servizio del raggiungimento di competenze e obiettivi pedagogici interconnessi. Una “filosofia” didattica che rappresenta l’essenza stessa della visione EPICT della scuola, che in particolare nel Modulo 6, affronta proprio le tematiche e le risorse legate alla didattica immersiva.
 

Per chi fosse interessato, nella pagina Facebook del Liceo Gioia è possibile vedere alcune foto dell’evento assistere ai video relativi agli interventi degli esperti: https://www.facebook.com/liceogioia/
 

Federica Tamburini - Facilitatrice Epict - Associazione EPICT Italia