Statuto dell'Associazione EPICT

TITOLO 1 - Denominazione – Sede

Articolo 1 – Denominazione

L’associazione “ASSOCIAZIONE NAZIONALE EPICT ITALIA - European Pedagogical ICT Licence”, in breve “Associazione EPICT” viene costituita quale associazione di diritto privato ai sensi dell’Articolo 14 e seguenti del Codice Civile.

Articolo 2 – Sede

Sede legale dell’Associazione è in Genova, presso Tekne s.r.l. Corso Torino 38/6 - 16129.

TITOLO 2 – Scopi dell’Associazione

Articolo 3 – Scopo e attività

L’Associazione non ha fini di lucro e ha come scopo la promozione dell’uso abile e consapevole delle tecnologie digitali, per l’innovazione della didattica in ambito scolastico e più in generale per l’innovazione dei metodi di educazione dei cittadini.

Le Attività che l’Associazione intraprende per raggiungere lo scopo sono (a titolo esemplificativo e non limitativo):

  • Organizzazione di attività di formazione, sul tema delle tecnologie digitali in relazione alle esigenze specifiche della Scuola di ogni ordine e grado su tutto il territorio nazionale
  • Organizzazione e partecipazione a eventi e manifestazioni,
  • Organizzazione di iniziative di informazione e formazione rivolta ai portatori di interesse del settore
  • Promozione, sviluppo e realizzazione di ogni iniziativa utile al raggiungimento dello scopo associativo
  • Attività di lobbing trasparente con lo scopo di favorire le migliori decisioni sul tema dell’introduzione e uso delle tecnologie digitali nella Scuola, nelle Organizzazioni, nella vita di tutti i giorni.

TITOLO 3 – Soci

Articolo 4 – Soci

L’Associazione EPICT è aperta:

  • ad ogni persona, fisica, giuridica, attori dell’innovazione della Scuola e della Società e che manifestino un interesse sul tema specifico delle TSI in ambito scolastico, educativo, organizzativo, istituzionale e nella vita di tutti i giorni;
  • a Enti pubblici e privati, organizzazioni, aziende, interessati alle attività dell’Associazione in relazione ai loro campi di attività.

I soci sono tenuti a partecipare alle attività dell’Associazione e a contribuire - sia tramite il versamento della quota associativa annuale sia tramite attività dirette - al raggiungimento degli obiettivi dell’Associazione.

I soci, pur avendo i medesimi diritti, possono essere classificati in diverse categorie:

  • soci fondatori: coloro che hanno costituito l’Associazione
  • socio ordinario: persona fisica o giuridica che aderisce all’Associazione dopo la sua costituzione.
  • socio sostenitore: soci che sostengono finanziariamente le attività dell’Associazione e ai quali il Consiglio direttivo attribuisce tale qualifica.
  • socio onorario: da attribuire a personalità o organizzazioni che collaborano con l’Associazione arricchendone i contenuti e valorizzandone l’immagine. I soci onorari sono nominati dal Presidente sentito il parere del Consiglio direttivo. I soci onorari partecipano ai lavori del assemblea nazionale senza diritto di voto.

Articolo 5 - Iscrizione all’Associazione

Persone o enti interessati ad aderire all’Associazione devono presentare domanda scritta cartacea o telematica su modulo predisposto dal Consiglio direttivo e pagare la quota associativa. Il richiedente indica le motivazioni della richiesta di associazione e dichiara di accettare le norme del presente Statuto.  La domanda verrà accolta previo accertamento dell’identità del richiedente e previa valutazione della sua accettabilità in base agli obiettivi dell’Associazione e a quanto proposto dal richiedente per contribuire al loro raggiungimento.

L’Associazione si riserva la facoltà di non accogliere la richiesta di iscrizione con provvedimento motivato. Tale decisione è assunta dal Consiglio direttivo su richiesta del Presidente. In tal caso verrà restituito al candidato quanto versato.

L’iscrizione ha durata annuale con scadenza 31 dicembre di ogni anno solare.

Articolo 6 -  Diritti e doveri dei soci

Il socio è tenuto a effettuare il versamento della quota associativa definita dal Consiglio direttivo.

I soci in regola con il versamento della quota associativa hanno diritto all’elettorato attivo e passivo secondo le modalità stabilite dal Regolamento dell’Associazione. I soci hanno diritto alla fruizione di tutti i servizi deliberati dagli organi statutari. Tutti i soci sono tenuti al rispetto del presente statuto e Regolamento dell’Associazione.

Articolo 7 – Perdita della qualità di socio

La qualifica di socio si perde per: dimissioni, interruzione o sospensione del pagamento della quota associativa, espulsione. L’espulsione è deliberata dal Consiglio direttivo per infrazione allo Statuto o per attività contrarie alle finalità dell’Associazione EPICT o che ne ledano l’immagine e il prestigio. Tali violazioni devono essere oggetto di segnalazione e documentazione al Presidente che le trasmette al Consiglio direttivo.

TITOLO 4 – Organi sociali

Articolo 8 - Assemblea dei Soci

L’Assemblea è composta da tutti i soci. I compiti dell’ sono i seguenti:

  • elegge il Consiglio direttivo e nomina i revisori dei conti;
  • approva le linee strategiche di attività nonché il piano dettagliato di attività per l’anno successivo, su proposta del Consiglio direttivo;
  • approva il bilancio annuale e la Relazione sulle Attività svolte nell’anno precedente predisposti dal Consiglio direttivo;
  • approva l’ammontare delle quote di associazione annuali;
  • accetta donazioni e lasciti a favore dell’Associazione;
  • decide sulle modifiche allo Statuto (come specificato all’articolo 17).

L’Assemblea è convocata dal Presidente almeno una volta all’anno entro 3 mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale che chiude il 31 dicembre di ogni anno, nonché ogni volta che lo ritenga opportuno il Consiglio Direttivo.

L’Assemblea è presieduta dal Presidente o, in sua assenza, dal Vicepresidente o dal membro più anziano del Consiglio direttivo. Il Presidente nomina il Segretario per redigere il verbale. I verbali devono essere sottoscritti dal Presidente e dal Segretario, salvo che risultino da atto notarile.

Le convocazioni possono essere effettuate mediante avviso scritto o per posta elettronica, specificando gli argomenti all’ordine del giorno, da inviare ai soci almeno due settimane prima della data prevista per la riunione.

L’assemblea è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei soci. In seconda convocazione, l’assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati.

Le decisioni dell’Assemblea sono prese col voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Ogni socio in regola con il pagamento della quota associativa ha un voto nell’Assemblea.

Ogni socio può essere rappresentato per delega da un altro socio. Un socio può ricevere al massimo cinque deleghe.

Articolo 9 – Il Consiglio direttivo

Il CONSIGLIO DIRETTIVO è l’organo di gestione e di indirizzo scientifico dell’Associazione.

Il Consiglio direttivo è composto da un minimo di 4 ad un massimo di 10 membri, eletti dall’Assemblea dei soci tra i propri membri rappresentativi di tutte le aree di interesse dell'Associazione. In caso di dimissioni di un membro questi potrà essere sostituito per cooptazione. Il numero dei membri sostituiti non può superare la metà dei componenti complessivi dell'Organo. La sostituzione viene ratificata nell'Assemblea dei soci. I rappresentanti dei soci persone giuridiche, qualora non siano anche soci ordinari dell’Associazione, non possono essere eletti alle cariche statutarie.

I membri del Consiglio direttivo vengono nominati per tre anni e sono rieleggibili.

Il Consiglio direttivo è convocato dal Presidente (o per richiesta di almeno un terzo dei suoi membri) almeno 3 volte all'anno.

Il Consiglio direttivo delibera in modo valido se è presente la maggioranza dei membri e con votazioni a maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente.

Nella sua prima seduta elegge nel proprio seno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario e il Tesoriere. La partecipazione al Consiglio Direttivo non prevede né dà diritto ad alcuna retribuzione.

Sono funzioni del Consiglio Direttivo:

  • eleggere il Presidente e il Vicepresidente dell’Associazione
  • predisporre
    • le linee strategiche di attività e il piano dettagliato delle attività per l'anno successivo da proporre all'Assemblea
    • il bilancio annuale
    • la Relazione sulle attività svolte nell'anno precedente da sottoporre all'Assemblea per l'approvazione
  • formulare pareri in ordine a eventuali modifiche di statuto da sottoporre all'Assemblea
  • approvare
    • l'ammissione di nuovi associati
    • (su proposta di singoli soci o di gruppi di soci)
      • progetti di ricerca coerenti con i fini dell'Associazione
      • l'adesione dell'Associazione a iniziative di promozione scientifica o didattica sui temi dell'Associazione

Articolo 10  Presidente e Vicepresidente

Il Presidente è il rappresentante legale dell’Associazione, e viene eletto dal Consiglio direttivo tra i suoi membri con la maggioranza della metà più uno dei suoi componenti. Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in caso di assenza o di apposita delega da lui conferita. Viene eletto dal Consiglio direttivo tra i suoi membri con la maggioranza della metà più uno dei suoi componenti. Il Presidente e il Vicepresidente durano in carica tre anni.

Il Presidente o in sua assenza il Vicepresidente:

  • convoca l’Assemblea dei Soci e le riunioni del Consiglio direttivo;
  • cura i rapporti con le istituzioni scientifiche e accademiche nazionali e internazionali, promuovendo gli scambi e le interrelazioni;
  • rappresenta l’Associazione nelle relazioni con gli Enti finanziatori;
  • dà attuazione alle delibere del Consiglio direttivo, conferendo eventualmente delega ad altro membro del Consiglio direttivo

Articolo 11 – Presidente Onorario

II Presidente onorario può essere nominato dall’Assemblea dei soci, su proposta del Consiglio, per meriti eccezionali acquisiti in attività svolte a favore dell’associazione. Ha facoltà di partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo con voto consultivo. Ai Presidenti onorari possono essere affidati dal Consiglio incarichi di rappresentanza.

TITOLO 5 – Gestione Organizzativa, Contabile e Patrimoniale

Articolo 12 – Segreteria organizzativa

Il Consiglio direttivo può individuare fra i soci, se necessario anche con ricorso a collaboratori esterni, una segreteria organizzativa, che agisce e opera sotto il suo diretto controllo. Un membro del Consiglio direttivo, scelto dal Presidente, funge da coordinatore della segreteria organizzativa.

La Segreteria organizzativa è responsabile dell’apparato organizzativo dell’Associazione. In particolare:

  • cura i rapporti con i soci e ne tiene aggiornata la situazione associativa;
  • coadiuva il Presidente nella predisposizione della Relazione sulle Attività svolte nell’anno precedente da sottoporre al Consiglio direttivo e all’Assemblea per l’approvazione.
  • coordina il calendario delle riunioni e degli eventi comuni e relaziona periodicamente al Consiglio direttivo;

Articolo 13 – Tesoreria

Il Presidente, o un suo delegato designato dal Consiglio direttivo, è il responsabile della gestione amministrativa-contabile dell’Associazione. Il Tesoriere ha in consegna i fondi dell’Associazione; provvede agli incassi e ai pagamenti, tiene in regola i registri e i documenti contabili; predispone il bilancio preventivo e consuntivo insieme al Presidente..

Art 14 – Patrimonio

Il patrimonio dell’Associazione è costituito dalle quote associative, dai contributi di privati e di organizzazioni pubbliche o private, da sponsorizzazioni, sovvenzioni, liberalità, da lasciti e donazioni, dai proventi derivanti dalle attività organizzate dall’Associazione a da tutti gli altri beni mobili o immobili di cui l’Associazione sia venuta legittimamente in possesso.

Il patrimonio è funzionale al raggiungimento delle finalità associative e non può essere diviso tra i soci.

I Soci che per qualunque motivo lasciano l’Associazione non hanno alcun titolo sul patrimonio dell’Associazione, non possono chiedere alcuna divisione dei beni, non possono chiedere il rimborso delle quote associative pagate all’Associazione.

Articolo 15 Revisori dei Conti

Il Collegio dei Revisori dei conti è costituito da al massimo tre componenti eletti dall’Assemblea dei Soci e possono essere in tutto o in parte persone estranee all’Associazione.

TITOLO 6 – Durata e Modifiche di statuto

Articolo 16 – Durata

La durata dell’associazione è illimitata. Lo scioglimento deve essere deliberato dall’Assemblea straordinaria dei soci.

Articolo 17 – Modifiche di Statuto

Il presente Statuto può essere modificato - su proposta del Presidente, o del Consiglio direttivo, o di almeno un quarto dei Soci - dall’Assemblea dei soci convocata in seduta straordinaria. Per la validità dell’Assemblea è necessaria la presenza di almeno la metà degli aventi diritto. Le modifiche sono approvate se ricevono il voto favorevole dei due terzi dei presenti.

TITOLO 7 – Liquidazione

Articolo 18- Liquidazione

Nell’ipotesi di scioglimento dell’Associazione, l’Assemblea, con la maggioranza della metà più uno degli iscritti, nomina uno o più liquidatori determinandone i poteri. Eventuali beni rimanenti saranno trasferiti ad altra organizzazione, senza fini di lucro, i cui obiettivi siano simili a quelli descritti all’articolo 3.

Il patrimonio sociale in caso di scioglimento per qualunque causa, deve essere devoluto ad altra Associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’Articolo 3 c. 190 della legge 23 dicembre 1996 n. 662.

TITOLO 8 – Rinvio e Norme transitorie

Articolo 19 - Rinvio

Per tutto quanto non specificatamente previsto nel presente Statuto valgono le disposizioni in materia dettate dal Codice Civile.

Norme Transitorie

Per i Soci che si iscriveranno entro il 31/12/2015 la quota associativa varrà fino al 31/12/2016.