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Esperienza didattica con la LIM - Strumento 1

Abstract: 

Esperienza didattica di tal dei tali: nell'esperienza si descrive la cosa x ede è molto interessate

Data: 
Maggio, 2018

Lingua:

Software Utilizzato: 
LIM

Discipline Coinvolte:

Metodologia Didattica:

Piano di miglioramento per una didattica inclusiva centrata sull'uso delle nuove technologie

Abstract: 
Una scuola attenta alle esigenze professionali del mercato e alla centralità della persona in formazione, utilizza
gli strumenti informatici e le nuove metodologie ad essi collegati come fulcro di un sistema di apprendimento
in grado di incontrare i bisogni degli studenti nella loro specificità individuale. Ciò significa andare oltre
l’insegnamento dell’informatica, progettando ambienti e attività apprenditivi che soddisfino in primo luogo i
bisogni dell’utenza senza dimenticare il contesto professionale che la attende.
Lo strumento informatico è sempre più considerato strumento trasversale a servizio dei processi di
apprendimento, prevedendo l’uso delle nuove tecnologie per sviluppare ed approfondire alcuni concetti
disciplinari.
Gli interventi formativi, curricolari ed extracurricolari, devono prevedere un utilizzo trasversale delle
tecnologie informatiche e multimediali, considerate elemento strumentale e funzionale alle discipline ed ai
compiti da svolgere
Nome del Corso EPICT: 
eSafety [IPRASE]
Data: 
Gennaio, 2016
Autori : 
Gruppo AGRENATACO
M.R. Agrello
A. Corradetti
P.Tappa

Modulo EPICT di Riferimento [solo nel caso di Lesson Plan]:

Tipologia della risorsa :

Lingua:

Software Utilizzato: 
pc
LIM
tablet
Moodle
quaderno elettronico
social network

Discipline Coinvolte:

Creo il mio sapere in rete

Abstract: 

L’uso di Internet è entrato, anche se in forme diverse, nelle case dei nostri alunni e nelle nostre scuole, tuttavia, la consapevolezza della possibile utilità degli strumenti di Rete nel processo didattico ed educativo, rappresenta un fattore critico nel loro uso quotidiano in quanto la vastità dell’informazione disponibile può spesso presentarsi come poco omogenea e disorganizzata, l’uso della rete può disorientare i nostri studenti, il grado di affidabilità dell’informazione reperita è spesso poco valutabile, il web viene spesso utilizzato come un serbatoio per il reperimento e lo scambio di ricerche, temi ed esercizi risolti.  Riteniamo irrinunciabile, per ogni allievo del nostro target, acquisire padronanza della Rete e delle risorse multimediali, imparare ad usare un lessico specifico che possa restringere il numero di documenti trovati, possedere adeguate abilità richieste dall’utilizzo delle nuove tecnologie dell’informazione: l’information literacy, cioè quelle capacità che permettono di riconoscere quando una certa informazione è necessaria

Partendo dall’idea che gli strumenti normalmente utilizzati per la ricerca di informazioni in Internet sono essenzialmente di due tipi:

✓     Raccolte categoriali: archivi in cui le informazioni sono organizzate secondo categorie prestabilite, create da persone che decidono dove deve essere collocata una certa informazione all’interno della struttura stessa;

✓     Motori di ricerca: archivi creati automaticamente, che si consultano inserendo una o più parole la cui presenza viene cercate all’interno del documento;

e che l’utilizzo dell’uno o dell’altro fornisce un approccio diverso alla ricerca, individuiamo come bisogno formativo generale del Progetto, l’acquisizione da parte degli allievi della capacità di saper ricercare, efficacemente in Rete, utilizzando un numero di strutture cognitive e strumenti superiore a quello ottenuto con un lavoro di ricerca testuale. Tra gli allievi della S.S.I.G. emerge una chiara attitudine a “navigare” saltando da una pagina all’altra seguendo i link ipertestuali piuttosto che formalizzare una ricerca in modo analitico. Il C. di C. struttura quindi un protocollo che i docenti applicheranno alla loro disciplina per far sì che i ragazzi raggiungano i traguardi prefissati e sviluppino capacità di ricerca in rete. E’ compito dell’organizzazione strutturata del Lesson Plan aiutare gli allievi a costruirsi un’adeguata competenza “lessicale” per organizzare al meglio i concetti, per valutare ed integrare la “conoscenza scoperta nella navigazione nel Web”.

L’uso di mappe concettuali che, a partire da un “parola chiave” possano condurre ad una proficua navigazione in Rete, è ritenuto un mezzo efficace per facilitare la comprensione di termini e/o relazioni, e quindi lo si propone seguendo i seguenti passi:

●      Scelta di un macro tema e creazione di una mappa, a partire da una “parola chiave”.

●      Ristrutturazione topologica della mappa raggruppando i concetti correlati e ridisponendoli spazialmente

●      Lettura e valutazione dei documenti trovati e predisposizione di un artefatto multimediale (Blendspace) che raccolga in maniera ordinata, accessibile e interattiva i contenuti selezionati e approfonditi dagli alunni nelle varie discipline oggetto di valutazione in sede di esame orale.

Più in generale l'attività di ricerca è finalizzata a:

·         Fornire agli alunni un bagaglio di competenze tecnologiche spendibili nel futuro percorso scolastico negli istituti superiori

Consolidare le competenze di cittadinanza in particolare quella digitale e quella di imparare ad imparare.

Nome del Corso EPICT: 
[Iprase-I-2017]
Data: 
Maggio, 2016
Autori : 
Gruppo LoChiSiMo
Agrofoglio Loredana
Anzalone Chiara
Colombo Monica
Fazzi Silvia

Modulo EPICT di Riferimento [solo nel caso di Lesson Plan]:

Tipologia della risorsa :

Lingua:

Software Utilizzato: 
pc
tablet
LIM

Discipline Coinvolte:

ILovePDF

Abstract: 

Applicazione web per UNIRE e DIVIDERE pdf, convertire da pdf a word, excel e molte altre funzioni di editing. Molto utile!

Lingua:

Discipline Coinvolte:

Destinatari:

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