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Le donne nella storia e nella società scientifica: contributi e tributi

Abstract: 

L’attività nasce dalla riflessione e dall’analisi critica e consapevole, di alcune particolari giornate, quella del 25 Novembre” Giornata internazionale contro la violenza sulle donne” e quella dell’8 Marzo. Attraverso una significativa indagine storica, scientifica e sociale ( svolta in tutte le discipline contemplate), si vuole pervenire al riconoscimento e rivalutazione di quei diritti, costantemente negati, a tutte quelle donne che, nel corso dei secoli, si sono distinte per affermare la propria esistenza e le eccellenti capacità ad una società maschilista, che l’ha sempre ignorata, sottomessa ed umiliata. Si vuole far cogliere agli studenti di oggi, il lungo e difficile percorso realizzato da queste donne nella storia e di come la tenacia, la voglia di apprendere il nuovo e l’abilità di prevedere nuovi modelli, abbia consentito loro di ottenere lodevoli risultati negli svariati campi della scienza e della tecnica, in matematica, astronomia, biologia, informatica, fisica, chimica, medicina, altro. In un’attenta analisi storica, sociale e scientifica, si osserverà che la scienza e le donne hanno sempre percorso strade separate e nonostante i numerosi contributi dati da queste “pioniere” alla ricerca scientifica, restano, comunque, pesanti pregiudizi nei confronti dell’occupazione femminile in campo scientifico e tecnologico, che ne ha limitato e ne limita, ancora oggi, la sua partecipazione con grandi ostacoli.

Nome del Corso EPICT: 
[ADL14/15-2]
Data: 
Novembre, 2015
Autori : 
Gruppo M.I.D.I.
Rosa Mottola
Francesco Iacovazzo
Elisabetta Dell’Atti
Vincenzo Pichero

Modulo EPICT di Riferimento [solo nel caso di Lesson Plan]:

Tipologia della risorsa :

Lingua:

Software Utilizzato: 
tablet
smartphone
LIM
Geogebra

Discipline Coinvolte:

Destinatari:

Le Favole di Esopo

Abstract: 

Programmare una lezione per alunni/e della I SSPG può essere un’avventura: se tutti i
punti non sono strutturati con diligenza, ci si può perdere negli intricati accadimenti
quotidiani. Un aspetto di particolare rilevanza, che non era stato analizzato con la
dovuta cognizione di causa nel modulo B, è quello dei possibili intoppi dovuti all’uso
improprio delle tecnologie.
In questo Lesson Plan analizzeremo nuovamente le varie fasi e le procedure utilizzate in
‘’Le Favole di Esopo’’ per controllare i possibili pericoli che possono derivare dall’utilizzo
del computer e del web e strutturare al meglio le attività.
Educare gli alunni ad un uso corretto di Internet significa utilizzare mezzi di protezione
quali gli antivirus o i filtri quali firewall per potersi tutelare dai possibili pericoli nascosti.
Gli insegnanti aiuteranno la classe a scegliere i materiali in modo responsabile tenendo
conto anche che i siti internet possono essere protetti da diversi livelli di copyright quindi
reperire le informazioni senza fare un mero “copia e incolla” per renderli propri. Inoltre
sarà importante spiegare agli alunni l’attendibilità dei siti visitati.
Allo stesso tempo sarà importante che l’insegnante sia in grado di far comprendere
l’importanza di un lavoro serio e impegnato da parte dei discenti che, sentendosi protetti
dallo schermo di un computer, non devono comunque perdere di vista l’obiettivo
primario del compito assegnato. Viene dunque utilizzato un programma di controllo
remoto dei PC degli alunni da parte dell’insegnante, affinché possa verificare che la
totalità degli alunni lavori in modo serio e concreto, senza giocare, entrare in siti
differenti da quelli consigliati o simile.

 

Nome del Corso EPICT: 
eSafety [IPRASE]
Data: 
Gennaio, 2016
Autori : 
Gruppo Mandala

Modulo EPICT di Riferimento [solo nel caso di Lesson Plan]:

Tipologia della risorsa :

Lingua:

Software Utilizzato: 
pc
LIM
editor di testo
Google drive
cartella condivisa
BYOD

Discipline Coinvolte:

Piano di miglioramento per una didattica inclusiva centrata sull'uso delle nuove technologie

Abstract: 
Una scuola attenta alle esigenze professionali del mercato e alla centralità della persona in formazione, utilizza
gli strumenti informatici e le nuove metodologie ad essi collegati come fulcro di un sistema di apprendimento
in grado di incontrare i bisogni degli studenti nella loro specificità individuale. Ciò significa andare oltre
l’insegnamento dell’informatica, progettando ambienti e attività apprenditivi che soddisfino in primo luogo i
bisogni dell’utenza senza dimenticare il contesto professionale che la attende.
Lo strumento informatico è sempre più considerato strumento trasversale a servizio dei processi di
apprendimento, prevedendo l’uso delle nuove tecnologie per sviluppare ed approfondire alcuni concetti
disciplinari.
Gli interventi formativi, curricolari ed extracurricolari, devono prevedere un utilizzo trasversale delle
tecnologie informatiche e multimediali, considerate elemento strumentale e funzionale alle discipline ed ai
compiti da svolgere
Nome del Corso EPICT: 
eSafety [IPRASE]
Data: 
Gennaio, 2016
Autori : 
Gruppo AGRENATACO
M.R. Agrello
A. Corradetti
P.Tappa

Modulo EPICT di Riferimento [solo nel caso di Lesson Plan]:

Tipologia della risorsa :

Lingua:

Software Utilizzato: 
pc
LIM
tablet
Moodle
quaderno elettronico
social network

Discipline Coinvolte:

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