Gamification & SEL...

Nel Modulo 12 del Syllabus e dei Materiali didattici EPICT è scritto molto chiaro: un'utile attività didattica che si focalizzi sullo "spirito del gioco" è quella di capire con gli studenti a quali giochi giocano e quali competenze siano necessarie o permettano di sviluppare.

E' lo stesso concetto che emerge dall'intervista che Edutopia fa a Jessica Berlinsky una imprenditrice nel settore dell "edutainment". Leggere tutta l'intervista è interessante, e qui proponiamo i punti chiave. Proporre ai ragazzi attività basate sul gioco mette in atto quel tipo di didattica che viene definita SEL: Social and Emotional Learning.

Con il SEL si sviluppano quelle abilità e competenze che si mettono quasi sempre in atto nei giochi e che - guarda caso! - assomigliano tanto alle "competenze trasversali" obiettivo di tutti i Curricoli di Istituto: collaborazione, comunicazione, problem solving,..e che vengono indicate nel report 2016 del Word Economic Forum  New Vision for Education: Fostering Social and Emotional Learning Through Technology come le competenze necessarie per affrontare il mondo del lavoro del futuro: i nostri ragazzi faranno lavori che noi non conosciamo, che non esistono ancora e quindi a cui non possiamo materialmente prepararli... e allora occore prepararli ad avere la competenza di affrontare il nuovo.

Si legge nel report: “A projected 65 percent of children entering grade school will work in jobs that do not exist today, a transformation that will require social and emotional skills such as creativity, initiative, and adaptability to navigate. Some economists argue that the emerging labor market will require workers to be able to solve unstructured problems, work with new information, and carry out non-routine manual tasks.”

Giocare - giochi di ruolo soprattutto qui si intende - è didattica. Gamification e Social Emotional Learning, diventano sinonimi. 

Gamification - Webinar 30 gennaio 2017

GAMIFICATION - Insegnare con lo Spirito del Gioco

Michela Chiappini condivide con noi le sue esperienze di game based learning (dinamiche e strumenti) per definire poi insieme modelli sostenibili di didattica basata sullo spirito del gioco (la gamification!!!) 

Qualche spunto da approfondire nei prossimi giorni: Game Based Learning, è la stessa cosa di Gamification? Quali sono nella vostra esperienza gli elementi che coinvolgono, entusiasmano, rapiscono le menti dei vostri studenti? Alcune risposte le da un collega americano in un interessante seminario che potete ascoltare qui: https://youtu.be/FFG3Vk-MCf8

Nuove idee per il nuovo anno

Presa da TED: 5 modi per ascoltare meglio. In continuità con il webinar di Maria Rosa Mazzola, affinare le capacità di ascolto nel rumoroso mondo dei media vi propongo il breve video 7 minuti di Julian Treasure. Con la lettura dei sotto-titoli in italiano diventa semplice e divertente e utile ascoltarlo. Perché non seguirlo come proposta di attività nelle classi? Ecco i 5 modi proposti dall'autore:

 

Buone Feste!

BUON NATALE!!

Come festeggiare il nostro primo anno? ...Facciamoci un regalo e mettiamoli sotto l'albero nel forum dell'Associazione.

E questo momento può essere l'occasione per un breve guardarci indietro. In questo primo anno di vita dell'Associazione ci siamo "rodati": siamo sempre riusciti a incontrarci mensilmente per condividere le nostre attività: chiacchierate fra amici intelligenti, le abbiamo definite in più occaisioni.
 
Abbiamo ascoltato le esperienze di attività didattiche, esplorato nuovi software, riflettuto sul valore di diverse pratiche didattiche. Sempre abbiamo potuto cogliere spunti interessanti senza affaticarci troppo: un vero salotto virtuale senza la pretesa di "formare", di "emergere", ma solo condividere.
 
Buona fine e miglior inizio, si dice. Credo di interpretare il pensiero di tutti, augurandolo a ogni membro della nostra Community
 

Una famiglia su tre non accede a Internet: e la Scuola 2.0?

21 dicembre 2016 - E' possibile leggere da oggi il rapporto ISTAT "Cittadini, imprese e Ict" : una famiglia su tre non ha collegamento a Internet anche se il numero complessivo aumenta (dal 66,2% del 2015 al 69,2% di oggi). Come leggiamo questo dato in relazione alla Scuola Digitale? Se gli studenti tornano a casa e non hanno la connessione a Internet?

Soluzioni...

I ragazzini non hanno l'accesso a Internet da casa ma dal telefonino sicuramente sì... ecco che esce la parola chiave BYOD; le Scuole - con i nuovi finanziamenti PON più connesse - potrebbero modificare i loro orari e aprirsi ai loro territori; ci si potrebbe accordare con associazioni sul territorio che aprono agli studenti per fare i compiti; si potrebbe consigliare ai ragazzini di andare nelle Biblioteche che offrono il servizio wifi gratuito,...quali altre soluzioni provate e validate? 

E sicuramente si sta stagliando all'orizzonte come sempre più necessario il coinvolgimento/formazione dei genitori ai temi e alle pratiche della Scuola Digitale. Una proposta è quella della nostra Associazione.

 

Videonotes

E' un servizio per caricare video e fare del "social reading". Le note che si appongono al video possono essere condivise con altri e il file si può salvare nel proprio Google Drive. Bell'idea per la Flipped Classroom; a maggior ragione se supportata da Classroom (G Suite for Education).

[per i soci: la risorsa è archiviata nell'Academy]

Webinar sulla Musica!!!

10 novembre 2016 - ore 21 - Aula Webinar  EPICT - Italia

Ce l'abbiamo fatta! Maria Rosa Mazzola, epictiana di vecchia data, ci racconta il suo modo di proporre la dimensione "audio" nella Scuola. Progetti e applicativi con una riflessione fondamentale: quale il valore dell'ascolto a Scuola? perché ascoltare un libro invece che leggerlo? intervistare oralmente invece che richiedere un report scritto, e come spiegare la storia della musica... a distanza?

Tanti temi che ci rallegreranno e ci insegneranno, con la profonda leggerezza della musica!

Arriva per posta elettronica il link all'aula Webinar. A presto!!!

[Prossimo task: gamification!]

Metronomerous

Abstract: 

logo Metronomerous
Metronomerous è un'applicazione completa, priva di pubblicità e si rivela un ottimo strumento di studio.

L'app è ricca di funzioni e permette di impostare diverse opzioni personalizzando lo strumento, ad esempio è possibile impostare il tempo anche in ottavi, sedicesimi, quintuple e settuple e di autoincrementarlo automaticamente, associare il suono alla visualizzazione cromatica, mostrando il numero della battute e i singoli battiti e ascoltare diversi ritmi e suoni, alcuni anche editabili.

Metronomerous è disponibile in vista landscape o portrait, dispone di una guida interna e permette di salvare le differenti impostazioni in una Beat List personale.

Metronomerous è disponibile in lingua inglese, tedesco e russo, 
 

L'applicazione essendo complessa necessita di una conoscenza base della teoria musicale e di un po' tempo per familiarizzare con essa.

 

 

 

 

 

Data: 
Luglio, 2016
Autori : 
Stefania Isolabella

Tipologia della risorsa :

Lingua:

Discipline Coinvolte:

Guitar Sight Reading

Abstract: 

logo guitar sigh reading
Guitar Sight Reading è un'applicazione dalla grafica semplice, a volte non intuitiva, che permette eseguire esercizi di lettura per chitarra. 

Punto forte dell'applicazione è la visualizzazione del manico della chitarra suddiviso per 3 sezioni (5 tasti alla volta) con la possibilità di tappare le corde su ciascun tasto e sentirne il suono e visualizzare la nota sul pentagramma, il suo nome e l'ottava di appartenenza.

Altre funzioni permettono di esercitare la lettura sul pentagramma di stili melodici o ritmici ed eseguire successivamente gli esercizi.

L'applicazione ha spiegazioni in italiano, spagnolo, portoghese, inglese e francese. Sul play store è rintracciabile attraverso il titolo "Lettura a prima Chitarra".

Schermata guitar sight reading

Autori : 
Stefania Isolabella

Tipologia della risorsa :

Lingua:

Discipline Coinvolte:

Piano Companion

Abstract: 


Piano Companion è un'applicazione cha facilita l'apprendimento del pianoforte con particolare attenzione alle scale, agli accordi, ai gradi, alla diteggiatura per entrambe le mani in scale maggiori e minori. 

La funzione "Piano", divertente e utile, permette di suonare liberamente su una tastiera virtuale con la possibilità di scegliere l'ottava preferita, di registrare la sequenza musicale e di riascoltarla, ed è possibile sbloccare la funzione di salvataggio votando l'applicazione nel sito della software house di produzione.

L'area "Dizionario degli accordi" contiene più di 1500 accordi con la possibilità di visualizzarli sui tasti del piano, sul pentagramma in chiave di sol e di fa, ascoltarli in arpeggio o in sincrono e riprodurli in loop, crearne di nuovi personalizzandoli e salvandoli in una libreria utente.

Piano Companion conta anche le sessioni: dizionario delle scale, circolo delle quinte, progressione degli accordi, ricerca scala inversa, libreria utente. La sessione "Quiz" apre lo Store per installare l'applicazione apposita.

Piano Companion è disponibile sia per Android che per iOS, nella versione gratuita e a pagamento.

Data: 
Settembre, 2016
Autori : 
Stefania Isolabella

Tipologia della risorsa :

Lingua:

Discipline Coinvolte:

Pagine

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