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6 febbraio 2026 | di Olena Bekh
Senior Human Capital Development Expert, coordinatrice dei progetti Innovative Teaching and Learning della European Training Foundation
Nel mondo educativo, la formazione viene spesso associata a crediti, attestati, certificazioni. Tutti aspetti necessari, ma che rischiano di far passare in secondo piano il suo valore più autentico: quello educativo.
La formazione ha davvero senso quando diventa uno spazio di crescita professionale, di riflessione sulle pratiche e di miglioramento continuo. Quando non serve solo a “dimostrare” qualcosa, ma a cambiare lo sguardo su come insegniamo e su come apprendono i nostri studenti.
In questa prospettiva, anche la valutazione assume un ruolo diverso. Non è più solo uno strumento di controllo o di rendicontazione, ma diventa una leva per orientare il percorso, sostenere il miglioramento e dare senso all’esperienza formativa. È qui che entra in gioco la formative assessment.
La valutazione formativa non serve semplicemente a verificare ciò che uno studente sa in un determinato momento. Serve piuttosto a capire come sta imparando, quali ostacoli incontra e quali strategie possono aiutarlo a progredire.
È una valutazione che accompagna l’apprendimento mentre avviene, che restituisce feedback utili e che coinvolge attivamente chi apprende. Non mette un punto finale, ma apre possibilità. Ed è per questo che oggi è considerata una componente chiave della qualità educativa.
FormA è una risorsa online sviluppata dalla European Training Foundation per supportare educatori, progettisti e decisori politici nel rendere la valutazione uno strumento di apprendimento e non solo di misurazione (in calce il link) Il toolkit aiuta a:
capire che cos’è la valutazione formativa
distinguerla dalla valutazione sommativa, valorizzando il ruolo di entrambe
promuovere il principio di assessment as learning, in cui valutare significa anche imparare
Quando la valutazione è davvero formativa gli studenti diventano più consapevoli del proprio percorso, i docenti ottengono indicazioni concrete per adattare la didattica. In questo modo l’apprendimento diventa più attivo, partecipato e motivante.
Non si tratta di aggiungere nuove verifiche, ma di integrare la valutazione nella pratica didattica quotidiana, rendendola parte del processo di apprendimento.
Uno degli aspetti più interessanti di FormA è la raccolta di 34 metodi e attività di formative assessment, pensati per essere flessibili e facilmente adattabili ai diversi contesti. Possiamo citarne qualcuno: pratiche di peer feedback e peer mentoring, strategie rapide come Traffic light feedback o Exit poll, strumenti di riflessione come i learning journals, attività che lavorano sul mindset, come The power of yet,...
Piccoli interventi, spesso semplici, che possono però fare una grande differenza nel modo in cui si impara.
FormA guarda anche al livello organizzativo e di policy: promuovere la valutazione formativa significa investire in strategie di lungo periodo, sostenere l’uso consapevole del digitale e costruire un legame forte tra valutazione, insegnamento e apprendimento.
La valutazione formativa non è una moda né un adempimento, un modo più consapevole, efficace e umano di pensare la formazione e l’apprendimento.
FormA offre strumenti e visioni per trasformare la valutazione in una vera occasione di crescita, per chi insegna e per chi apprende.
Syllabus Certificazione EPICT "Valutare con gli strumenti digitali". Consulta il syllabus della Certificazione EPICT "Giochi didattici digitali" per conoscere le competenze necessarie a svolgere in qualità una attività di Robotica educativa → https://epict.unige.it/valutare-strumenti-digitali
Per la Teacher Educators Academy - Registrazione del webinar di Olena Bekh, Senior Human Capital Development Expert e coordinatrice dei progetti Innovative Teaching and Learning della European Training Foundation → PORTALE FORMAZIONE TEA